La Corte Suprema di Cassazione ha confermato una decisione importante riguardante il riconoscimento del diritto agli interessi legali per i crediti liquidati. In un caso che ha coinvolto un colonnello dell’Esercito equiparato a vittima del dovere, la Corte ha stabilito che gli interessi legali maturano di diritto, anche in presenza di rivalutazione monetaria.
La sentenza sottolinea che il riconoscimento di tali interessi non è precluso da normative che si occupano esclusivamente della rivalutazione, affermando così il principio che gli accessori del credito sono dovuti per qualsiasi somma liquida ed esigibile.