《Il Collegio – in carenza di elementi concreti, atti a porre in discussione le conclusioni dell’organo accertatore e, comunque, tenuto conto del rilievo che l’Amministrazione si è del tutto astenuta dall’addurre argomentazioni non solo a supporto del proprio operato ma anche a confutazione delle conclusioni de quibus – non ravvisa motivi per discostarsi da quest’ultime e, conseguentemente, ritiene che – almeno sotto i profili dell’erroneità del presupposto e del difetto di motivazione e di istruttoria – l’impugnativa proposta sia fondata.
Tanto è sufficiente per l’accoglimento del ricorso, con assorbimento delle ulteriori censure formulate.》
Il caso
I ricorrenti, eredi di un Aviere Scelto dell’A.M (genitori e fratello ) hanno impugnato il decreto con il quale il Ministero della Difesa ha respinto la domanda di riconoscimento da dipendenza da causa di servizio e, conseguentemente, negato l’equo indennizzo.
Il Tar Lazio accoglie il ricorso dopo aver fatto accurata verificazione .
Le conclusioni del Tar