URANIO E DINIEGO CAUSA DI SERVIZIO

Il Tar Salerno  annulla il provvedimento

sentenzatarsalerno : 

“Le ragioni del diniego si fondano sulla riconosciuta assenza di nesso di causalità, per come affermata dal comitato di verifica sulle cause di servizio nel parere n. xx/xx.
Ma se tale valutazione è incontrastabile con riferimento alla patologia omissis, essendo frutto di discrezionalità tecnica non vincolata al rispetto di particolari parametri di giudizio, altrettanto non può dirsi per le due patologie  tumorali.
A tal proposito, va segnalato che il Consiglio di Stato, con sentenza n. 4440/2013, riferendosi al periodo prestato da un militare in Bosnia tra il 3 novembre 2003 ed il 3 giugno 2004, nell’ambito dell’operazione internazionale Joint Forge, ha osservato essere “fatto notorio” che all’epoca “sono stati correntemente utilizzati dalle truppe N.A. T. O. ivi presenti munizionamenti ad uranio impoverito, altamente suscettibili — in quanto tali — di provocare patologie tumorali (cfr. al riguardo, ex multis, il documento www.iss.it/binary/publ/publi/0307-8.1107336752.pdf, presente sul sito istituzionale dell ‘Istituto Superiore di Samta) 
Di tal che, tenuto presente il dato incontestato del servizio prestato dal ricorrente in Croazia, Bosnia e Kosovo tra il xxxx ed il xxxx, appare manifestamente stereotipata ed inconferente la motivazione espressa dal comitato di verifica, secondo cui “non risultano sussistere nel tipo di prestazioni di lavoro rese disagi e strapazzi di particolare intensità, che abbiano potuto prevalere sui fattori individuali, almeno sotto il profilo concausale efficiente e determinante, tenuto conto delle particolari nature delle patologie di cui trattasi”.