Parere manifestamente illogico, irrazionale, contraddittorio, tautologico ed inattendibile del comitato di verifica. Si legge nella sentenza: “..il criterio medico legale applicato risulta contraddittorio oltre che inattendibile in quanto disancorato da tali rilevanti circostanze di fatto, come peraltro ampiamente confermato dai numerosissimi precedenti (depositati in giudizio dal ricorrente a cui si rinvia) di tutte le giurisdizioni – anche civile e contabile – chiamate a pronunciarsi sul tema che hanno sistematicamente accertato la sussistenza del nesso di causalità tra l’insorgenza di patologie tumorali e l’esposizione prolungata a residui tossici, chimici e radioattivi generati dall’utilizzo di munizionamento bellico con uranio impoverito oltre che dall’esposizione al benzene”. Ricorso accolto con sentenza vincolante.