URANIO IMPOVERITO : PENSIONE PRIVILEGIATA REVERSIBILE  A VEDOVA AIUTANTE MARINA MILITARE

 

LA CORTE DEI CONTI DI APPELLO ACCOGLIE IL RICORSO E ANNULLA LA SENTENZA NEGATIVA DI PRIMO GRADO

corte dei conti centrale d’appello

Il collegio rammenta che secondo il costante orientamento della giurisprudenza pensionistica, il vizio di motivazione idoneo a costituire motivo di diritto che legittima la appello avanti la Corte dei Conti in materia pensionistica è deducibile per carenza di motivazione ovvero quando viene prospettata una motivazione meramente apparente o incongrua o infine nei casi in cui l’esposizione è inidonea far levare le ragioni della decisione. Ciò premesso e senza travalicare i limiti d’Appello in materia pensionistica ,si deve rilevare che effettivamente la sentenza impugnata appare priva di idonea motivazione. Di fatti dagli atti risulta che il giudice di prime cure nel rigettare l’appello si è limitato a confermare le conclusioni del CML Condividendo le motivazioni del rapporto informativo dell’amministrazione della Difesa   senza esaminare e argomentare gli ulteriori elementi che contrariamente a quanto dedotto dal GUP in sentenza erano stati addotti dalla difesa del ricorrente.

Infatti il giudicante, nel rendere la suddetta motivazione, ha del tutto tralasciato di considerare le eccezioni di lacunosità del rapporto ed il ritrovamento nei tessuti bioptici di nanoparticelle di metalli pesanti indicati da parte attrice a riprova delle esposizione ad ambienti altamente contaminati.”