Non idoneità quale VFP1 per patologia cardiaca.
La Sezione Prima Bis del T.A.R. del Lazio accoglie il ricorso di un aspirante volontaria in ferma prefissata annuale giudicata non idonea, in quanto affetta da “emiblocco posteriore sinistro con marcata deviazione assiale destra”. Nonostante il rinnovato accertamento sanitario avesse confermato la non idoneità della ricorrente, il T.A.R Lazio, stante il contrastante esito di detto accertamento con quelli delle visite specialistiche cui si era sottoposta la ricorrente presso strutture pubbliche, ha demandato l’espletamento ad altro Organo Sanitario (C.M.M.L. di Roma – Cecchignola) il quale ha giudicato la ricorrente “idonea” sulla base della diagnosi “non cardiopatie esimenti in atto”.
E’ quanto ci comunica l’Avv. Angelo Fiore TARTAGLIA che ha seguito il caso.
Commenta per primo